lunedì 28 aprile 2008

Cucina sperimentale

Volete "sferizzare" il vostro caffé, proprio come Ferran Adrià?
Oppure imparare l'uso dell'idrogeno liquido in cucina?

Forse preferite delle preparazioni criogeniche?
Questo sito fa per voi: catalogobuffet

Io sono rimasto incantato di fronte al filmato sulla sferizzazione...







Ma anche quello sui maccheroni alla soia è bello...

Grazie Luca!

martedì 15 aprile 2008

Musica Nuda


Immagino che vedere un loro concerto in qualche piccolo teatro parigino poco affollato per la serata piovosa, debba essere un'esperienza impagabile... quanto improbabile, dato il loro meritato successo!

venerdì 11 aprile 2008

Fotografare 2



Alcune foto, le migliori, secondo me, hanno il pregio di trasmetterti gli stati d'animo ed alcuni aspetti del carattere di chi le foto le ha fatte. Come carta carbone restano intrise di emozioni e significati che vanno ben oltre l'immagine ritratta.
Mi piace pensare che soltanto i professionisti siano in grado di mentire attraverso le loro foto. Ma probabilmente non avviene spesso.
D'altronde, perché dovrebbero farlo, se perfettamente in grado di poter trasmettere le loro verità?

lunedì 7 aprile 2008

Fotografare



Mi viene spesso da chiedermi perché l'attenzione in certi momenti venga solleticata proprio da insignificanti particolari: curve, foglie, macchie d’ombra o di colore.

D’improvviso il dettaglio urla, silenzioso e in disparte, spudorato e vivo. Invece di rimanersene nella penombra dell’indifferenza si mostra consapevole e sicuro.

Prendere la macchina fotografica, trovare l’inquadratura, aspettare il momento… è solo obbedire ad un copione già scritto.

Basta un rapido sguardo affinché i nervi della coscienza si scuotano e ritrovino e riconoscano quel piccolo brandello dell’io strappato chissà quando dagli invisibili rovi del reale.

Fotografare è un po’ come scoprire e ritrarre i mille pezzi del puzzle di se stessi.

domenica 6 aprile 2008

Cucina e modernità

Qualche anno fà la cucina era ancora qualcosa di cui ci si occupava poco... la preparazione dei cibi veniva eclissata, nascosta, o in qualche modo allontanata dal luogo in cui il cibo si serviva e si consumava.
Fortunatamente il tempo passa, gli atteggiamenti cambiano e i comportamenti pure.

Ieri sera l'ennesima riprova (da buon "imbucato", alla festa di compleanno di Barbara - auguri ancora!).

Per l'occasione era stata acquistata della carne, trattata con erbe e spezie, secondo sapori ed usanze nord africane. Le salsicce, cotte sul momento, sono state divorate; le polpette, preparate e cucinate anch'esse durante la festa, hanno incuriosito tutti ed hanno riscosso consensi unanimi.

Si è creata una sorta di intimità e condivisione attorno ai fornelli. Invitati, di ogni sesso razza e religione, si davano il cambio a spadellar salsicce ed arrotolar polpette, con fare divertito e divertente, tra un pezzetto di gnocco e un bicchiere di lambrusco.



I fornelli hanno smesso di concretizzare una differenza di genere ed hanno acquisito significati ludici e conviviali. Nessuno si stupisce più di una festa attorno ai fuochi, anzi... le segrete di quella casa che relegava la donna al suo ruolo di domestica, sono oggi luogo di esplorazione, condivisione e ritrovo.

Non per questo chi vuole continuare a sottolineare le inciviltà di questo mondo rimarrà senza argomenti, ma se non altro la discussione si rinnova.

E se proprio quel focolare domestico, sprovvisto ormai della sua schiava-guardiana avesse bisogno di sicurezze...



è sempre possibile trovare delle valide alternative



Ma anche il soggiorno ha avuto i suoi momenti di gloria





Come alla fine di ogni festa che si rispetti, abbbiamo lasciato un gran casino.



Chissà quando anche la plastica diventerà un segno dei tempi che furono... da guardare nelle vecchie foto con quel misto di nostalgia (per gli anni passati) e di orgoglio (per l'avvenuto abbandono).

domenica 30 marzo 2008

Linguine alla gallinella

Avendo preso una certa confidenza (sborone) con orate, spigole e sogliole, ho voluto provare la gallinella: un pesce che ha tutta la mia simpatia perché in grado di stare in piedi fuori dall'acqua (sul momento non me ne vengono in mente altri).



Lavare bene la gallinella e pensare a come sguazzava felice fino a poco tempo fa nell'acqua del mare... chissà quali altri amici pesci aveva... forse conosceva anche il piccolo Nemo...
Decapitare la gallinella e farla a pezzi (io mi sono limitato a quattro, ma si sà, ognuno ha le proprie frustrazioni... sentitevi pure liberi di andare oltre)

Preparare in una padella, un soffritto di aglio ed olio d'oliva. Depositare quindi i pezzi di gallinella nella padella (testa compresa... gli occhi vi riserveranno una piacevole sorpresa che non voglio anticiparvi) e far cuocere girando di tanto in tanto per circa quindici minuti.
Nel frattempo preparare la salsa di pomodoro e a far bollire l'acqua per le linguine.



Passati i 15 minuti, spinare le parti di pesce e rimettere in padella assieme alla salsa di pomodoro.



Buttare le linguine.
Scolare la pasta a metà cottura facendo attenzione a recuperare l'acqua.
Terminare la cottura nella padella assieme alla salsa, aggiungendo via via con un mestolo l'acqua di cottura.



Buon appetito!

Carne alla Pizzaiola

Da piccolo era un modo per farmi mangiare la carne, da grande è un modo per rievocare, riscoprire e finalmente rappacificarsi con quegli odiati secondi.

La preparazione, come dicevo, è molto semplice.
Iniziamo dalla salsa: fate la slasa.
In effetti non ho nessuna intenzione di svelare la ricetta: assieme all'uovo al tegamino, è l'unica cosa veramente eccellente che mio padre, o meglio "il mi' babbo", sia mai riuscito a fare davanti ai fornelli, e quindi o ne parla lui o... ciccia.



Quindi, dicevo, fate la salsa come vi pare. Nel frattempo preparate le fettine di carne.
Al supermercato ho trovato le "fettine per pizzaiola". erano molto tenere ma un pò troppo grasse (leggi: ne ho buttate via mezze perché il grasso mi fa cagare).

Quando la salsa è quasi pronta (ma dipende da quanto vi piace cotta la carne) mettere le fettine in padella ed aggiungere dei capperi sminuzzati.



Far cuocere per 10 minuti circa, girando di tanto in tanto. aggiungere quindi le fette di mozzarella sulle fettine di carne, mettere il coperchio e lasciar cuocere per altri due-tre minuti.



Servire e mangiare subito dato che se la mozzarella si fredda...